mercoledì 27 luglio 2011

Tra scuola e botole

Oggi ultimo giorno di scuola. Che dire? L'altro ieri mi è toccato fare スピーチ ~ Supichi ovvero un discorso per salutare tutti. Sinceramente sono sempre riuscita a sottrarmi a queste cose in un modo o nell'altro ma questa volta non c'è stato verso perchè la sensei appariva troppo convinta. Ecco ho avuto il mio quarto d'ora da Star. Iniziato il discorso un pó tremolante ho alzato gli occhi e invece di incrociare quelli dei miei compagni ho trovato obiettivi di macchine fotografiche e cellulari! Σ(・□・;)なんでこれ?! ...piú o meno con questa espressione, più imbarazzata di prima sono riuscita ad andare avanti. Dopo abbiamo fatto tremila foto e anche il ragazzo più carino mi ha chiesto di farne una con lui ( i _ i )che emozione! Ovviamente non ho avuto i riflessi pronti nel chiedergliene una anche io, sigh!  Il mio più grande rammarico. Per rendervi l'idea assomiglia molto a Sinwon dei SuJu senza addominali ma il viso uguale! E poi dicono che i ragazzi cinesi sono tutti da buttare, se è così vorrei avere le coordinate del cestino in questione così da buttarmici in mezzo! XD Ma tornando a noi, mi hanno dato anche un cartoncino con le loro firme e dediche. Anche se non è stato un gesto spontaneo perchè idea della sensei, non posso negare che mi abbia fatto piacere, per questo stamani ho voluto ricambiare con altrettanto quadretto comprato al 105¥ shop dove li ho disegnati tutti in versione manga! Non era un capolavoro eppure ho visto del vero apprezzamento quando l'ho consegnato, ogn'uno si è fatto la foto del suo alterego e ridevano di gusto. È questo che mi piace, realizzare qualcosa che riesca a far sorridere gli altri e se ce n'è anche per me tanto meglio. Di punto in bianco mi sono sentita davvero triste al fatto di dover tornare a casa perchè sebbene non abbia dato molto a queste persone e loro a me, in qualche modo mi ci sono affezionata lo stesso ed ora che riuscivamo a comunicare di più in giapponese è un vero peccato non poter approfondire tutte queste amicizie.....bhè ovviamente anche con l'ハンサム人 ~ hansamu hito! Oggi per risollevarmi dalla tristezza in cui stavo piano piano scivolando ho deciso di andare al Book Off per comprare un libro con cui fare esercizio di lettura. Ovviamente ne sono uscita con tre più un cd degli X-Japan, probabilmente devo ritenermi fortunata per tale risultato. Ho deciso di andarmi a spaparanzarmi (e qui parte il flash del film di Kung Fu Panda: "Lo spaparanzo doveva attendere") su quella bella piattaforma di legno al porto dove leggere i libri comprati. Sono rimasta lì quasi tutto il pomeriggio fino a che vedendo una mano che mi faceva svolazzare davanti agli occhi una macchina fotografica girandomi, mi sono ritrovata tre kebabbari seduti nella panchina che prima hanno voluto gli scattassi una foto e dopo hanno iniziato a farsi un pó troppo gli affari mie,i per cui mi sono levata di torno. Ovviamente di tutti i giapponesi che c'erano, a me sono toccati kebap e company, ma lasciamo perdere. Dopo questa sono passata ad un konbini vicino a Yamashita Park dove ho trovato una pizza surgelata! D: Arrivata in dormitorio l'ho subito lanciata (nel vero senso della parola) nel nuovo fornetto a microonde, dato che il primo se n'è andato un paio di giorni fa in circostanze misteriose. La pizza tutto sommato non era malaccio e la serata molto movimentata tra animali sconosciuti che volevano nidificare in corridoio, l'allarme anti-incendio e il tizio cinese che mi dice di non salire attraverso le botole, perché a quanto pare secondo lui il mio "minuto" giro-vita potrebbe passarci. Eclissiamo sul fatto di come possa essergli venuto in mente e concentriamoci sul fatto che domani andró ad un incontro italo-giapponese credo vicino Tokyo dove spero di conoscere tante g i o v a n i persone giapponesi perche di attempate ne avrei abbastanza senza offesa! (*`へ´*)

lunedì 25 luglio 2011

La legge del menga...

Solo ora realizzo quanto stare a chattare con persone sconosciute fino alle 3:30 di notte non sia stata poi quella grande idea soprattutto per il fatto di non essere neppure riuscita a raggiungere i miei scopi, perdente. Quando torno dovró farmi dare più lezioni da un amico che dell'arte dello scrocco ne è riuscito a farne una ragione di vita. Ma tornando ai miei piccoli problemi in Giappone, non ricordo se avessi scritto o meno a proposito del mio handicap di soggiorno. Ebbene, il mio rientro era previsto per il 5 di Agosto, da maggio quindi tre mesi precisi. Credevo di aver fatto bene i miei conti ma, "credere" alle volte non basta, dopo un paio di settimane per caso do un'occhiata al mio passaporto e vedo che il bigliettino attaccato dentro con su scritto il giorno entro il quale soggiornare è il 4 di Agosto quindi proprio un giorno prima rispetto a quanto avevo deciso. Contatto subito Go!Go!Nihon in cerca di aiuto e dopo un giro di telefonate mi dicono che dall'ufficio immigrazione dicevano avrei potuto provare ad andare ai loro uffici trascorsi 40gg e provare a vedere di ottenere la proroga di un giorno. Sul loro sito mi dice D. che solo per gli Italiani è possibile soggiornare tre mesi mentre per gli altri straniti 90gg o meno, per cui con questa convinzione il 15 di Luglio sono andata con D. a Shinagawa dove una signora ascoltata la nostra richiesta non ha fatto problemi di alcun tipo ma dato semplicemente i moduli da riportare compilati. Mi danno un foglio dove in inglese avrei dovuto scrivere tutti i dati del mio soggiorno e il tipo di proroga (in giorni) che stavo chiedendo e un'altro in cui scrivere cosa avessi fatto in questi mesi in Giappone ma questa volta solo in giapponese per cui sono passati un pó di giorni prima che riuscissi ad avere la traduzione dalla scuola. Il 20 parto da sola alla volta degli uffici malefici con tutte le carte e la mia buona volontà, arrivata, mi mandano al secondo piano dove dopo una fila di 15 minuti mi controllano tutti i documenti dandomi il benestare e anche il numero con cui attendere d'essere nuovamente chiamata. Passano due fottutissime ore e finalmente il mio 411 viene chiamato da un tipo tarchiatello e untuoso. Gli faccio vedere nuovamente tutto quanto così dopo qualche correzione li prende con se e mi dice nuovamente di aspettare. Dopo un'altra decina di minuti quando sembrava che tutto andasse liscio una signora mi chiama da un altro bancone uscendosene fuori dicendo che la mia domanda era respinta perché essendo un visitatore temporaneo e non in VISA Student non mi era permessa proroga. Pur sfarfugliandole che sul sito non fosse minimamente specificato e che ormai avevo già il biglietto aereo datato per il 5, non c'è stato verso, non mi hanno dato quel misero giorno in più di permanenza, ridicolo. Rimastaci davvero male con i lacrimoni dati dalla rabbia ho chiamato D. per raccontargli l'episodio e dopo avermi detto che avrebbe richiamato l'indomani ho abbassato il ricevitore, preso il primo autobus e tornata a casa, senza aver risolto nulla ma in compenso con un gran mal di testa. La sera successiva dato che anche a D. avevano detto picche, ho chiamato la mia agenzia di viaggi e grazie al fatto di aver pagato qualcosa in più il biglietto, mi è permesso anticipare il rientro con una penale di 150€. Posti per il 4 nell'economy non c'erano per cui se tutto va bene stasera dovrebbero confermarmi per il 3 di Agosto. Poco male...

domenica 24 luglio 2011

となりのみやざき! (=^ェ^=)

Finalmente ieri 23 Agosto alle 12:00 scadeva il mio biglietto per il Ghibli Museum quindi dato che secondo il sito della metro di Tokyo mi aspettava il viaggio di un oretta e mezza alle 9:00 ero già in stazione a Kannai!  Arrivata a Tokyo alle 10:00 ho cambiato treno e con sorpresa ho visto ci sarebbe voluta un'altra oretta per arrivare a Mitaka. Preso al volo il primo treno in partenza mi ci sono quasi addormenta sopra. Arrivata a destinazione avevo già adocchiato la fermata dell'autobus. C'è la macchinetta per fare il biglietto e per gli adulti sono 300¥ a capoccia e non 200¥ come scritto su internet. Peró ho visto dopo che era possibile pagare anche con pasmo e suica quindi non so se con quella il prezzo si sarebbe potuto abbassare. Fatto sta, la fermata dove aspettare è impossibile da sbagliare, c'è tanto di cartello con il facciotto paffuto di Totoro e una gentile signorina pronta a gridarti a random quanto tu debba aspettare per la navetta del museo. Avevo anche letto su internet che era possibile raggiungerlo a piedi e passare attraverso un bel boschetto all'interno del quale avresti trovato tutte le indicazioni necessarie, peró dato che non avessi idea delle distanze ho optato per la via più facile e veloce, quindi navetta! (^_^)☆ Pensavo che ci sarebbe stato anche un grosso gattobus a prendere i passeggeri invece ne è venuto uno giallo con sopra tutti disegni tipici di Miyazaki. Niente musica, è stato un viaggio tranquillo e dopo due fermate sono scesa davanti al museo! Erano le 11 e qualcosa e il ragazzo all'entrata mi dice di aspettare le 12 come da biglietto per cui dato che avevo un pó di tempo ho deciso di perdermi nel boschetto di Mitaka proprio dietro il museo. Ho trovato dei parchi stupendi e dei laghetti con tanto di pedaló a forma di cigno! Oddio, proprio come si vede sempre nei drama!( i _ i )Ho sperato che apparisse di punto in bianco Hyun Joong o Yamapi e m'invitassero a salire ma a quanto pare uno chissà dove sta e l'altro è in Italia a Rimini, quindi mi sono accontentata di farmi scattare una foto da un passate consolandomi con una barretta di KitKat comprato per 100¥ alla macchinetta. Il cioccolato in questi momenti è sempre la soluzione migliore, provare per credere. Ho fatto un giretto e di punto in bianco vicino ad un sentiero ho visto spuntare un bel tempio ma dato che mancavano pochi minuti a mezzogiorno sono tornata subito indietro dove ad attendermi ho trovato un bellissimo Totoro. Ho fatto il giro dalla parte opposta alla fermata della navetta e ho trovato quell'entrata principale di cui si vede foto su internet. Waaaa, bellissima! Sono entrata dopo pochi minuti di attesa e scambiata qualche parola con la commessa curiosa di sapere da dove venissi, mi è stata data una guida e un piccolo cartellino con all'interno un pezzo di pellicola con i fotogrammi di un film del Maestro, con cui avrei potuto assistere alla proiezione di un suo cortometraggio. Ho visitato il primo piano dove c'erano riproduzioni animate di Totoro e compagnia bella, una casa delle bambole immensa dove affacciandoti ad ogni finestra potevi trovare Ponyo e il Gattobus in versione peluche, oppure la cena maledetta dei genitori di Chihiro mentre si stanno trasformando in maiali e in un paio ancora, potevi anche scorgere una riproduzione perfetta degli studi di Miyazaki in piena fase di lavorazione! Se solo si fossero potute fare foto avrei tanto voluto mostrarvelo peró sono riuscita a farne una di sfuggita a una bellissima cosa che ho trovato salendo in una scala a chiocciola di ferro che mi ha portata al secondo piano: un Gattobus enorme dove potevi sederti! Quindi la riproduzione per adulti si trovava all'interno del museo e non fuori, forse avevo pensato in grande, anche se sarebbe troppo figa in versione navetta! Dopo di che, sono scesa nuovamente al secondo piano per vedere il film che non era nulla di particolare ma carino comunque. Sempre al secondo piano quando sono uscita dalla sala, ho trovato la riproduzione in scala reale della stanza di lavoro di Sophie con tanto di cappelli, la tavola calda della Città Incantata e una piccola riproduzione della foresta di Mononoke. In altre stanze potevi vedere la riproduzione perfetta degli Studi di Miyazaki con attaccate alle pareti schizzi e disegni perfetti nel più piccolo dettaglio. Al terzo piano invece c'era il negozio di souvenir "Mamma Aiuto" dove ci ho lasciato una cinquantina di euro e una stanza con un piccolo gattobus di peluche dove solo i bambini potevano salire. Ammetto che la tristezza del non poter partecipare al lancio di palline di fuliggine e rotolarmici sopra è stata tanta, a mio parere, versione per adulti è troppo seria! ( ̄^ ̄) Dal terzo piano potevi salire in terrazza e dopo un'altra scala a chiocciola l'ho visto! Il guardiano di Laputa, bellissimo!!! Dopo aver scroccato un paio di foto ai passanti, sono scesa nell'area ristoro e dato che faceva davvero caldo, mi sono sparata una Ramune che la ragazza è stata così gentile da farmi aprire da sola! XD Devo riuscire a portarne un paio in Italia, troppo buona. Riconsegnata la bottiglia vuota, sono uscita per tornare a quel tempio visto poche ore prima, qualche preghiera ed offerta poi sul retro ho trovato un'altra fontanella come a Kamakura, con cestini dove potevi lavare i soldi, per cui sciacquato ben bene tutto quello che avevo nel portafoglio sono andata a mangiare. Avevo detto mai più carry ma del menù che mi è stato messo sotto il naso sono riuscita a decifrare solo quello grazie ai katakana, per cui: udon al carry, massì a morte l'avarizia! Minchia s'erano piccanti peró, finito di addentate l'ultimo pezzo di carota, con un paio di lacrimoni ho riconsegnato la scodella alla vecchietta paffuta e detto il solito ごちそうさまでした sono andata dritta ad una macchinetta dei gelati per raffreddare un pó la lingua. Me lo sono gustata seduta su una panchina che dava sul laghetto, in compagnia di buona musica e tanti ragnetti e formiche che mi avevano presa per una specie di pianta.(ーー;)Verso le 4:00 ho deciso di levare le tende perchè sul treno dell'andata avevo visto la fermata dove mi avevano detto avrei potuto trovare un grande orologio disegnato dallo Studio Ghibli. Avevo già provato a cercarlo una volta con Greg ma ci avevano detto di scendere a Tokyo, invece la fermata è proprio Shinbanshi e la direzione da imboccare fuori dai tornelli è quella per Yodobashi. Dopo un labirinto di negozi più tardi finalmente scorgo l'uscita e dei grandi palazzi ai piedi dei quali stavano organizzando diversi giochi per bambini e anche per grandi ho trovato le scale mobili, guardando in alto sopra le quali, ho adocchiato un orologio sospetto. Un paio di rampe ed ero davanti al gigantesco orologio che sembrava una parte del Castello di Howl con tanto di zampe! Stupendo, ne vorrei uno così in giardino, si puó?! ( ; _ ; ) Erano le 5:00 e da tabellone era scritto che alle 6:00 si sarebbe animato per cui ho fatto un giretto per i giochi che avevano allestito e scroccate alte foto quando mancavano dieci minuti sono risalita e a meno cinque è iniziato lo spettacolo! すばらしかった!Avevo anche filmato il tutto ma la macchinetta non so perchè me l'ha cancellato...siiiigh! È stata una giornata a tema Ghibli in tutto e per tutto anche se non sono riuscita a trovare le colonne sonore di Totoro. Miyazaki, lasciatelo dire: sei davvero un miticissimo genio! (=´∀`)人(´∀`=)

sabato 23 luglio 2011

Zampe di gallina

Ieri c'è stata la gita tanto agognata da quando sono arriva: quella sul Mt. Fuji. La sveglia è stata alle 6:30 per trovarci sull'autobus alle 7:45 quindi si puó immaginare con che faccia ci sia arrivata. Potrei dire che ieri sembrassi un panda quasi perfetto se non avessi quella cattiva abitudine di depilarmi! (◎_◎;) siamo partiti verso le 8:00 e sebbene abbia tentato di dormire non c'è stato verso. Ero seduta di fianco ad Arutai che al contrario ha dormito e alla grande! Ci avevano detto ci sarebbero volute un paio di ore per raggiungere la meta ma alle 11:30 ancora stavamo in viaggio. La sensei ci dice che dato ci fosse stato un grosso incidente saremmo arrivati verso l'1:00 ma che non saremmo potuti andare sul Fuji perché non c'era tempo. La sfiga mano a mano che si avvicina il giorno di rientro sta aumentando per cui devo iniziare ad alzare la guardia! (。-_-。) Verso l'orario previsto siamo arrivati a Fuji Q. un parco divertimenti dedicato alla grande vetta giapponese. Il biglietto d'entrata compreso nella cifra che avevo pagato alla scuola, comprendeva tre giostre. La prima che ho fatto e che non potevo assolutamente lasciarmi scappare era il Fujiyama una gigantesca montagna russa entrata nei Guinness! Dopo una fila di un'oretta siamo riusciti a salire e vi giuro che se non fosse stato per i tempi d'attesa avrei riusato entrambi i ticket per quella: すばらしい!Anche Arutai l'ha provata ma per lei era la prima volta che faceva questi giochi e non gli hanno fatto tanto bene quelle discese inquietanti (゚O゚)\(- -; per cui i due buoni successivi li abbiamo usati per divertimenti più soft, come la giostra con i cavalli, un classico che ancora lei non aveva provato, poi siamo salite su una delle tante barche a pedali perché pensavo sarebbe stato rilassante per entrambi ma....non so lei, peró io ho faticato un sacco! Quei pedali erano durissimi e il laghetto e n o r m e ! Con lei che diceva "Dai, dai, ancora un giro!" (´Д` ) Dopo quelle siamo andate a reintegrare quelle poche calorie appena consumate: Arutai yakisoba e io un soft cream di cui ovviamente sono riuscita a cannare il gusto, acquistandone uno dal colore poco invitante e dall'altrettanto sapore! Il ritrovo ai pullman era per le 4:45 quindi posso dire di aver visto tanto pullman e poco Fuji. Sono riuscita ad acchiappare al volo un paio di おみやげ~ omiyaghe per il rotto della cuffia, un ventaglio per mammosky, uno per la mia sensei preferita e uno per la sottoscritta: un pucciosissimo カピバラさん ~ Kapibarasan accovacciato sul Fuji con in bocca la bandiera del Giappone, troppo forte! xD La cosa più bella della giornata è stata sicuramente vedere il Fuji anche se da lontano e salire sulla Fujiyama! La cosa più strana e un pó raccapricciante invece è successa alla partenza quando cercando di scroccare spuntini ai compagni cinesi mi sono vista proporre sotto il naso un bel barattolone di zampe di gallina! Odio che schifo. Va bene provare cose nuove come pinne di pesce e anatra ma le zampe di pollo da mangiare con artigli e tutto il resto? No grazie.

giovedì 21 luglio 2011

あ い う え お。。。

Chissà perché le esperienze più belle di un viaggio capitano sempre alla fine. Forse impariamo ad apprezzare ogni piccola cosa con più intensità e coinvolgimento emotivo proprio per il fatto di non avere più tempo. Tempo per tergiversare ed essere insicuri. La notte è fresca stasera, ha un che di pungente ma dopo tutto il caldo sopportato duramente in questi giorni non posso certo dire d'esserne dispiaciuta. Si preannuncia essere una buona notte nel vero senso della parola. Oggi ha piovuto e nel mio piccolo, sono stata felice di poter usare di nuovo l'ombrello del Lemoned Shop. Nel pomeriggio ho deciso di fare una capatina al Book-off che ormai l'avrete capito, è un negozio davvero pericoloso! Ma come faró senza in Italia? Dove con 3.000¥ non ti ci viene neanche un cd? Non ci voglio pensare! ゜・(ノД`)・゜Per rendervi partecipi del saccheggio, per la cifra di cui sopra, ho scovato due cd dei B'z tra cui uno la colonna sonora del drama di Buzzer Beat che adoro e che detto tra noi stavo guardando per la seconda volta prima che il computer mi lasciasse a piedi. Poi ho trovato la colonna sonora di Sex and the City e un cd di hide che mi mancava! \(//∇//)\ よがった!In serata dopo aver controllato la posta giù in reception dove la linea è più veloce e il divano più comodo delle scale, sono salita al decimo e nella stanza di Greg (la prima appena usciti dall'ascensore) vi era riunito metà piano: Greg, Izak, Len e un'altra ragazza cinese di cui non so il nome. Abbiamo fatto fare ai due ragazzi esercizi con gli alfabeti che stanno studiando in classe poi con sorpresa ho scovato un nuovo inquilino che è entrato in stanza e si è formalmente presentato. con i nomi ormai lo avrete capito, non sono una cima peró ho appreso che non fosse cinese come avevo pensato, ne coreano come Len sospettava ma Thailandese, quindi una vera novità! Abbiamo chiacchierato un pó fatto un paio di foto, insomma una serata piacevole che dovrebbe ripetersi più frequentemente. Ora come ora i miei pensieri stanno andando al Mt. Fuji che se il tempo lo permetterà dovrei visitare venerdì, speriamo non faccia troppo freddo anche se molti dicono che anche in estate possa esserci neve! (-。-; Cambiando argomento domani se saranno pronte le carte andró a sistemare quel discorso di proroga con l'ufficio immigrazione, speriamo bene!(>人<;) Ah ho deciso che domenica se riesco andró nuovamente a Miura. Sarà che ho sognato hide ieri sera, sarà che da quando sono andata la prima volta qualcosa è cambiato ed ora il suo ricordo ha preso più consistenza rendendo la sua scomparsa più reale. Eppure è strano dirlo ma in qualche modo ne sento la mancanza e se è stupido non mi importa, in fondo voler bene ad una persona che non si è mai conosciuta ma che anno dopo anno anche solo grazie alla musica siamo riusciti ad apprezzare nel profondo, non è anche questa una forma d'amore?